Il duo chitarra e violino costituisce indubbiamente una delle più importanti formazioni cameristiche: la letteratura chitarristica si è infatti più volte intersecata con quella violinistica permettendo ad entrambi gli strumenti di poter esplorare le proprie potenzialità timbriche, tecniche e armoniche.
Non sorprenda allora che tale incontro risalga già ai primi decenni dell'800, in anni in cui le intelligenti sperimentazioni dei liutai europei stavano gradualmente trasformando l'antica chitarra barocca a cinque cori doppi nella moderna chitarra a sei cori semplici e in cui il violino, dopo le sorprendenti conquiste liuteristiche degli Amati, dei Guarnieri, di Antonio Stradivari e Jacob Stainer e le notevoli pagine che ad esso avevano dedicato compositori quali Corelli, Locatelli, Tartini, Veracini, era pronto per sperimentare nuove e più ardite soluzioni tecniche e incarnare magistralmente la nuova temperie romantica.
1. A Madre de Jhesu
2. Janua cæli
3. Stella Splendens
4. In itinere
5. Splendens ceptigera
6. Fluctatio animi
7. Maria Matrem