Tra le opere di Bach che nel corso degli anni di formazione musicale Onofrio Della Rosa ha perfezionato, ci sono le variazioni Goldberg, che fin da ragazzo conosceva nella versione di Glenn Gould, nella sua prima registrazione del 1955.
Di quella interpretazione è apprezzabile la sua asciuttezza, la mancanza totale dell'uso del pedale, quel modo un po' clavicembalistico di suonare il pianoforte.
La presente registrazione delle variazioni è il risultato di un lavoro fatto di analisi, confronti, esecuzioni in concerto, di ripensamenti e studio, che Onofrio Della Rosa ha svolto anche con l'aiuto dei suoi maestri: Francesco Baroni che lo ha avviato allo studio del clavicembalo e Bob van Asperen, maestro olandese che ha avuto la fortuna di incontrare annualmente ai corsi estivi di Genova Nervi.